APPUNTI DI VIAGGIO: VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO

Sulla strada verso Carloforte guardando fuori dal finestrino…lasciamo l’area sosta di Buggerru, una lingua di strada sterrata tra le rocce e la spiaggia nella provincia di Carbonia-Iglesias. La mattinata è piuttosto uggiosa, pioviggina, ma la temperatura è ancora estiva pur essendo settembre. Per un mezzo anzianotto come #gaspard81 i dislivelli e i tornanti di questa regione a picco sul mare non sono una passeggiata di salute, ma ce la sta facendo bene, solo un po’ di sforzo in seconda e con il serbatoio che ha sempre sete! A conti fatti però, malgrado i consumi, i costi del viaggio sono decisamente contenuti.

Ci dirigiamo verso sud: lasciamo temporaneamente la “terra ferma” per raggiungere l’isola di Sant’Antioco e poi prendere il traghetto per Carloforte, nella piccola isola di San Pietro.

VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO: partenza da Buggerru
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO: partenza da Buggerru

VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO: SANT’ANTIOCO

Sant’Antioco è la maggiore isola della Sardegna alla quale è collegata da un istmo artificiale, ma è anche il nome della rinomata cittadina omonima, il centro abitato più importante dell’arcipelago del Sulcis. Percorriamo la SS 126 Sud Occidentale Sarda, io sonnecchio cullata da Gaspy, che è sì un po’ rumoroso ma anche super molleggiato, e dal paesaggio di un grigio monotono fino a quando imbocchiamo la strada nell’acqua. Le case e il porticciolo di Sant’Antioco sulla nostra destra sono vicinissimi e tutt’intorno il mare. Abbraccia accogliente sulla soglia di un piccolo mondo che sembra guardare la Sardegna con un certo distacco pur essendole ancorata con un cordone ombelicale percorribile in auto, superando i capricci del mare.

Breve pit stop in un’officina del posto per sostituire la lampadina di un faro e rimettere l’olio a livello. Ragazzi gentilissimi, disponibili e, come spesso accade, subito innamorati di Gaspy. E’ un rubacuori 😉

Ci aspetta Vittoriano nella sua area sosta a Calasetta: una specie di aia immersa nella macchia mediterranea popolata da galline, galli, oche, un cane e la capra “Bianchino”. Doccia all’aperto tra i cespugli e pochi minuti di distanza all’imbarco per Carloforte. Prima di fermarci, dato che il tempo si è rimesso, scegliamo una spiaggia per un bagno, un po’ di sole e per assorbire l’atmosfera dell’isola fuori dai ritmi incalzanti della città.

VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO: SANT’ANTIOCO – SPIAGGIA CALA LUNGA

Forse non è la più conosciuta o la più spettacolare ma è indiscutibilmente suggestiva. Abbiamo scelto assecondando l’istinto, col desiderio di avere un assaggio della costa settentrionale e dell’atmosfera autentica di un piccolo fazzoletto di terra che convive con la vita del mare e la compagnia della natura, vera costante guardando fuori dal finestrino. Arriviamo a Cala Lunga dopo aver percorso chilometri senza incontrare una macchina e giusto qualche manciata di case in un sali scendi di stradine strette fino ad un piccolo parcheggio. Arrivati! Tiriamo le tendine di Gaspy per metterci i costumi e seguiamo il profumo del mare.

La spiaggia è a poche decine di metri, si apre alla fine di un lungo fiordo: acqua verde smeraldo, una coppia che gioca col cane, persone sistemate sulle rocce ai lati della cala e una strana sensazione… E’ un piccolo paradiso! Il sole splende, c’è calma, una leggera brezza mitiga la calura pomeridiana. Scegliamo un angolo di sabbia fra le rocce, ci sistemiamo e via in acqua…10 passi, 20 passi, 30…l’acqua non sale oltre il ginocchio, solo in alcuni punti arriva alla vita. Ecco cos’è quella strana sensazione! Sembra di essere in un lago termale, acqua bassissima e calda, ma calda davvero, e molto salata dove anche al largo si passeggia lenti in una condizione di relax inusuale.

VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Sant'Antioco, Cala Lunga
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Sant’Antioco, Cala Lunga
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Sant'Antioco, Cala Lunga
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Sant’Antioco, Cala Lunga

VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO: CARLOFORTE

Carloforte con i suoi 6000 abitanti è l’unico centro abitato dell’isola di San Pietro. La cittadina venne fondata attorno alla fine degli anni 30 nel 1700 da una colonia di pescatori liguri originari di Pegli in fuga da Tabarka, in Tunisia. Qui tutto ricorda la Liguria – nella mia mente anche un po’ Lisbona – il dialetto, le tradizioni, i carruggi che si susseguono in un labirinto di scorci coloratissimi. Il tonno è la risorsa e l’eccellenza locale: ogni anno nel periodo della mattanza ha luogo il “Girotonno“, una manifestazione gastronomico culturale in cui il tonno rosso del Mediterraneo e le tonnare dell’isola di San Pietro raccontano al mondo le tradizioni di questa antica terra con interessanti rivisitazioni.

Scegliamo una piccola rosticceria di fianco ad un negozietto di dolci sardi per gustare la tipicità locale fuori dal circuito turistico. Una signora anziana col cagnolino, due tecnici del suono in pausa pranzo approdati sull’isola per un evento musicale e la padrona di casa, una tipa del nord che ha mollato tutto per amore di questa terra e di uno dei suoi figli. Pranzo spartano e buonissimo: ragù alla carlofortina, crocchette di tonno, ricca insalata di tonno e polpo e tonno marinato in un’esplosione di gusti sardo-liguri.

VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Carloforte, Chiesa Madonna dello Schiavo
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Carloforte, Chiesa Madonna dello Schiavo
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Carloforte
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO - Carloforte, incontri curiosi...
VERSO CARLOFORTE GUARDANDO FUORI DAL FINESTRINO – Carloforte, incontri curiosi…

E’ ora di ripartire, purtroppo.

Ripercorrendo l’istmo che da Sant’Antioco ci riporta in Sardegna continuo a guardare fuori dal finestrino con il forte desiderio di poter vivere ancora questo particolare angolo di mondo nella lentezza del tempo che richiede, permettendo alle riuscite contaminazioni culturali di queste isole di arricchire anche me e il mio mondo di atmosfere sarde.

“La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: 24 mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso” – Fabrizio De André

 

VIAGGI IN CAMPER, VAN, ROULOTTE, MAGGIOLINA O TENDA?

AREE SOSTA IN SARDEGNA VISTA MARE

E SE VUOI APPROFONDIRE

IL NOSTRO ARCHIVIO DELLA SARDEGNA