I CONSIGLI DI THE WINE TELLER AL VINITALY 2018

The Wine Teller al Vinitaly 2018: alzi la mano chi non sa cos’è!

La più grande ed importante manifestazione nazionale per il vino e per tutti i suoi protagonisti, produttori, consumatori, estimatori e curiosi. L’edizione 2018 si svolgerà, come ogni anno, nello spazio espositivo Verona Fiere e ricorda che, per chi non riuscirà a partecipare, il centro storico della città si trasformerà in un Vinitaly a cielo aperto.

#TheWineTeller di ESTERofili è presente per raccontare l’evento e per proporre un personale percorso gustativo tra bicchieri e bottiglie. Una vera e propria maratona di assaggi e degustazione. Faccio ‘sto sacrificio 😉

THE WINE TELLER AL VINITALY 2018: IL MONDO SOCIAL

Prima di iniziare tengo a fare una puntualizzazione.

Abbiamo capito che oggi tutto si muove attraverso i social networks e anche questo evento ha abbracciato il potere comunicativo globale, piaccia o no, che influencers, bloggers, social media strategists veicolano rendendo questo mondo facilmente accessibile anche a chi non è del settore. Ed è proprio sui social che la polemica imperversa. Il lamento è quotidiano, dilaga la paura che tutto si trasformi in una mediocre sagra di paese (con tutta la simpatia per le sagre!) e in una sterile gara a chi riceve più like. Il Vinitaly, da sempre, è un salone del vino punto d’incontro tra aziende e buyers, tra sommelier ed addetti ai lavori. Se non rientri in queste categorie e vuoi partecipare puoi con circa €80 comprare il biglietto e, bicchiere alla mano, degustare il mondo intero!

Forse lo hai già intuito, il mio pensiero è netto e limpido: vivi e lascia vivere!!!

THE WINE TELLER AL VINITALY 2018
THE WINE TELLER AL VINITALY 2018

Vinitaly rappresenta un enorme business per chiunque ne fa parte, un grosso involucro che si nutre di pubblicità e di coloro che le tendenze le creano, ovvero influncers, bloggers, figure simili e, soprattutto, consumatori. L’elemento fondamentale dovrebbe essere soltanto uno: valorizzare professionalmente il prodotto vino.

Per le aziende, soprattutto per le piccole, rappresenta una vera occasione per far conoscere il proprio lavoro e valorizzare il territorio agli occhi di potenziali clienti. Chiunque, tra i sacri professionisti, può crearsi un percorso tecnico senza essere “infastidito” da chi gli sta intorno, con seminari e degustazioni ad hoc. L’appassionato, il winelover o semplicemente il curioso potrà finalmente godere di qualcosa che di solito fatica ad incontrare. Bottiglie ed etichette inavvicinabili si materializzano nel bicchiere come per magia e guidate da poche indicazioni del produttore che possono fare la differenza e lasciare il segno! Quindi, non si tratta solo di bere ma di apprezzare e capire la qualità del nostro territorio e le bellezze vitivinicole, italiane ed internazionali.

THE WINE TELLER AL VINITALY 2018: QUALCHE CONSIGLIO

A questo punto prima di partire un po’ di consigli e considerazioni:

1.Evita ciò che conosci, bottiglie e vitigni che normalmente sono sulla tua tavola.

Per me questo si tradurrà in:

NO ALLA TOSCANA (eccetto un paio di etichette che DEVO bere assolutamente)

NO AL SANGIOVESE (da toscano doc)

NO AL PINOT NERO gli acquisti mi portano sempre da lui. Una sola eccezione verrà fatta per la bollicina dell’Oltrepò Pavese)

NO ALTO ADIGE E FRIULI (non sarà facile visto che amo i vini bianchi)

NO FRANCIACORTA (non ci credo nemmeno io ma ci proverò!)

2. Costruisci un tuo percorso di degustazione prima di partire, per non perderti nella miriade di aziende e bottiglie presenti, anche se la maggior parte delle volte bollicine e tannini sconvolgono i piani!

Il mio è questo:

PADIGLIONE INTERNAZIONALE: ESTERofili per sua natura guarda altrove, non solo sotto casa, quindi spazio ai prodotti del nuovo mondo, questi sconosciuti!

PADIGLIONE SARDEGNA: nelle prime due settimane di Settembre il nostro amato furgone Westfalia #gaspard81 ci accompagnerà da nord a sud nell’isola sarda tra filari di vitigni autoctoni: Cannonau, Carignano, Bovale… Quindi sono in cerca di partners con cui collaborare!

SUD ITALIA: Abruzzo, Marche, Campania e Puglia che da sempre incuriosiscono le mie papille gustative ma finiscono poche volte nella mia cantina. Un’attenzione particolare quest’anno per la Sicilia e, soprattutto, per il Nerello Mascalese che da un po’ di tempo a questa parte mi ha fatto innamorare.

OLTREPO’ PAVESE: si torna al Pinot Nero ma in versione bollicina. Una passione nata in una sera di degustazione e dall’incontro con un produttore di questa zona.

A questo punto, #TheWineTeller di ESTERofili è a Verona 🙂

Appuntamento al prossimo post, fra qualche giorno, per sapere com’è andata.

Alla salute e buon vino a tutti!

THE WINE TELLER AL VINITALY 2018
THE WINE TELLER AL VINITALY 2018