SORPRENDENTEMENTE SULCIS ARCHEOLOGIA MINERARIA E NATURA

Sulcis archeologia mineraria e natura.

Ci siamo lasciati la penisola del Sinis alle spalle per scendere nel Sulcis, una regione nella regione meta di attenti viaggiatori. Seguono il richiamo della storia, della natura sorprendente tra enormi massi rocciosi che sembrano galleggiare nel blu del mare, spiagge in cui si sogna di trascorrere il resto dei propri giorni, strade che serpeggiano  lungo una costa verticale. E poi ci sono i fantasmi architettonici delle vecchie miniere, accoglienza sarda, calorosa, tradizione gastronomica e silenzio, raro, prezioso silenzio.

SULCIS ARCHEOLOGIA MINERARIA E NATURA: PORTO FLAVIA

Alla fine dell’800 la miniera Masua risultava una delle più importanti dell’isola: oltre 700 persone impiegate e un villaggio minerario con la scuola, l’ospedale, la chiesa, laboratori ed altri servizi fino agli anni del primo conflitto mondiale che costrinse ad un’interruzione della produzione. Nel 1922 subentrò la gestione della Società belga Vieille Montagne. Unì in un unico grande complesso minerario le miniere attive collegandole tra loro attraverso la Galleria sotterranea Lanusei.

L’ambiziosa opera ingegneristica di Porto Flavia, che si affaccia sul Pan di Zucchero, uno splendido faraglione modellato dai venti alto 132 metri, nasce proprio in questo periodo. Più che una vera e propria miniera  è un porto scavato nella roccia, dotato di enormi silos  e due gallerie, audace progetto dell’Ing. Vecelli. Lo scopo era di abbattere i costi di trasporto e d’imbarco del minerale, basti pensare che all’epoca era il porto di Carloforte il punto di stoccaggio da cui partivano le navi caricate a mano e dirette alle fonderie del nord Europa. I tempi dilatati, la manodopera e le spese riuscirono ad essere ridefinite drasticamente attraverso un sistema di nastri trasportatori che, a Porto Flavia, con l’ausilio di un futuristico braccio meccanico, scaricavano direttamente nelle stive delle navi.

Oggi la galleria in superficie, lungo la quale si svolge la visita guidata, è un momento d’interessante scoperta e d’inevitabile riflessione.

Il 1991 segna la fine di un’epoca, di un sogno in cui l’industria estrattiva sembrava poter regalare alla Sardegna grandi prospettive e ricchezza.

SULCIS archeologia mineraria e natura - Ingresso alla galleria di superficie di Porto Flavia
SULCIS archeologia mineraria e natura – Ingresso alla galleria di superficie di Porto Flavia
SULCIS archeologia mineraria e natura - Porto Flavia e Pan di Zucchero
SULCIS archeologia mineraria e natura – Porto Flavia e Pan di Zucchero
SULCIS archeologia mineraria e natura - Ultimo tratto galleria di superficie di Porto Flavia
SULCIS archeologia mineraria e natura – Ultimo tratto galleria di superficie di Porto Flavia

SULCIS ARCHEOLOGIA MINERARIA E NATURA: BUGGERRU E CALA DOMESTICA

BUGGERRU

Ex borgo minerario popolato da circa un migliaio di abitanti, molti meno rispetto al passato. Il colpo d’occhio, arrivando da sud, dà le vertigini: una manciata di case disposte a ventaglio allo sbocco a mare del canale Malfidano. La costa rocciosa è altissima, ripida. Mi sporgo dal finestrino di Gaspy quasi con la sensazione di volare. L’atmosfera particolare, a cavallo tra la nostra estate di sole e il passato scuro delle miniere, si lascia toccare. L’area sosta sulla spiaggia è un’esperienza suggestiva. Ci sistemiamo e usciamo. Mi concedo un regalo di artigianato locale, a ricordo di questi luoghi dall’anima antica, ed una passeggiata alla ricerca delle statue realizzate dall’artista sardo Pinuccio Sciola, creatore del Giardino Sonoro dove pietre megalitiche producono musica.

SULCIS archeologia mineraria e natura - Vista di Buggerru e area sosta
SULCIS archeologia mineraria e natura – Vista di Buggerru e area sosta
SULCIS archeologia mineraria e natura - Area sosta di Buggerru
SULCIS archeologia mineraria e natura – Area sosta di Buggerru

Nel 1904 le condizioni disumane in cui lavoravano i minatori portarono alla prima rivolta sindacale, a cui fece eco il primo sciopero generale in italia. L’esercito reagì sparando sugli operai uccidendone tre e ferendone molti altri. Pinuccio Sciola ha scolpito statue fortemente suggestive che oggi, sdraiate sull’erba di un piccolo giardino commemorativo, trasmettono il senso d’ingiustizia di quel terribile giorno passato alla storia come l’Eccidio di Buggerru.

SULCIS archeologia mineraria e natura - Statue di Pinuccio Sciola a Buggerru
SULCIS archeologia mineraria e natura – Statue di Pinuccio Sciola a Buggerru
SULCIS archeologia mineraria e natura - Buggerru
SULCIS archeologia mineraria e natura – Buggerru

CALA DOMESTICA

Una piccola baia in fondo a un fiordo roccioso, si arriva percorrendo la costa più selvaggia dell’isola, lungo curve ripide a strapiombo sul mare blu, verde, turchese.
Unica struttura esistente in loco un’area sosta camper immersa nel silenzio e colorata dalle calde sfumature delle rocce che al tramonto si accendono.

Fortunatamente estranea al turismo di massa, se hai la possibilità di trattenerti per la notte scoprirai un silenzio ingombrante, una dimensione rarefatta a cui la natura ti costringe, come fare un salto in una realtà non definita e, inizialmente, non riesci a capire perché sei sopraffatto da un senso di disagio. Comincia a calare la sera e, dopo che l’esiguo popolo della spiaggia si è ritirato – è il mese di settembre – ti ritrovi a guardarti attorno rendendoti conto che tutti i vincoli stressanti della quotidianità a cui sei abituato, qui, non hanno alcun senso. Semplicemente non esistono. Macchine, traffico, lancette dell’orologio sempre troppo incalzanti, confusione, rumore, inquinamento luminoso che impedisce di godere di un cielo stellato, cellulari…quegli aggeggi utilissimi nelle emergenze ma a cui abbiamo permesso di rubarci l’intimità di una pausa.

L’aria si fa pungente e sono sorpresa di sentirmi, ora, leggera e libera come raramente mi capita. Non esiste allaccio per la corrente, solo una spartanissima doccia all’aperto. Ho i capelli bagnati, li lego e m’infilo una felpa. Accendiamo qualche candela per accompagnare la cena e ci prepariamo per la notte buttando giù due appunti su un foglio, parlando, leggendo. Semplicemente.

SULCIS archeologia mineraria e natura - Cala Domestica
SULCIS archeologia mineraria e natura – Cala Domestica
SULCIS archeologia mineraria e natura - Arrivando da Buggerru, indicazioni per Cala Domestica
SULCIS archeologia mineraria e natura – Arrivando da Buggerru, indicazioni per Cala Domestica
SULCIS archeologia mineraria e natura - Cala Domestica
SULCIS archeologia mineraria e natura – Cala Domestica

A rivederci nel Sulcis!

 

SARDEGNA

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