PRENDIAMOCI (POCO) SUL SERIO: METTI UNA DOMENICA DI GODIMENTO A FIRENZE!

Di solito sono un po’ restia a fidarmi dei filoni di tendenze annunciate a gran voce, tipo “la destinazione più gettonata dell’anno“, “il trend più seguito dell’estate” o “il quartiere più figo di una città“. Non a caso ho menzionato quest’ultima, perché da quando ho letto che l’americana Lonely Planet ha eletto San Frediano a Firenze il quartiere più cool del mondo, ho avuto reazioni contrastanti. Sono passata dal fastidio nel vedere costretto in una definizione (mi fanno un po’ afa) questa piccola realtà condita di storie che affondano le radici della propria essenza indietro nel tempo, all’entusiasmo per l’evoluzione del viaggiatore moderno. La brutta espressione “esperienza local” che, mea culpa, qualche volta è uscita anche dalla mia penna, è testimonianza del desiderio di approfondire una conoscenza, di farsi pervadere da quel qualcosa d’impalpabile che aleggia nell’aria e sentirsi, per un momento, una tessera del puzzle che ci si compone attorno quando si viaggia. Evviva! Premesso ciò, come lo ha battezzato Viaggi 24 del Sole 24 ore, San Frediano è il quartiere ‘del terzo giorno’, quello che i visitatori scoprono dopo essersi persi nella bellezza estasiante dell’anima rinascimentale della città, passando “diladdarno”, cioè sulla riva sinistra del fiume. Metti una domenica di godimento a Firenze, senza allontanarsi troppo dall’acqua 😉

Metti una domenica di godimento a Firenze - Sanata Maria Novella
Metti una domenica di godimento a Firenze – Sanata Maria Novella
Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze - Sulla riva sinistra dell'Arno
Metti una domenica di godimento a Firenze – Sulla riva sinistra dell’Arno

DA SAN FREDIANO A SANTO SPIRITO

Nel rione di San Frediano la domenica mattina si respira un’atmosfera rilassata, le strade sono calme, i localini e le botteghe artigiane hanno le saracinesche abbassate, i piccoli ristoranti e le trattorie, dalle piccole insegne immediatamente sotto le persiane chiuse delle abitazioni al piano di sopra, cominciano a benedire l’aria con profumi invitanti, che a me ricordano il pranzo della festa di quando ero bambina. Tra le macchine parcheggiate, lungo le strade strette e i vicoli, s’incontra sempre quel tocco di vero vintage che fa riaffiorare ricordi e intenerisce il cuore di simpatia, come quando si saliva in 7 in un Fiat 500 azzurra con gli interni in pelle rossi carichi di borse per la piscina e una mamma un po’ impedita al volante che faceva sobbalzare i pistoni del motore ad ogni partenza. Quasi non sembra che pochi passi più avanti, attraversando uno dei ponti che saltano il fiume, ci siano piazza della Signoria, la galleria degli Uffizzi, il Duomo…

Santo Spirito, proseguendo verso il centro, evolve in sintonia con la direzione che stiamo seguendo. L’eleganza della città si è già impossessata di queste vie mescolandosi al fascino autentico della storia e alla creatività delle vetrine che, a tratti, eguagliano l’originalità del Village a Manhattan. Durante le ore del giorno questa area offre suggestioni e curiosità mentre la sera, con le luci dei locali e la vita che rallegra gli animi, l’esperienza locale cambia veste, si colora di sfumature più intriganti e viene voglia di perdersi mano nella mano.

Metti una domenica di godimento a Firenze - San Frediano
Metti una domenica di godimento a Firenze – San Frediano
Metti una domenica di godimento a Firenze - San Frediano
Metti una domenica di godimento a Firenze – San Frediano
Metti una domenica di godimento a Firenze - San Frediano
Metti una domenica di godimento a Firenze – San Frediano

SENZA SOSTE CHE GODIMENTO è?

OBSEQVIVM, in Borgo San Jacopo. Un’enoteca dove anche l’occhio ringrazia! Abbiamo pranzato scegliendo un mix di assaggi della cucina tipica locale. Conosciamo bene questi sapori ma, per mancanza di tempo e un po’ di pigrizia, a casa si finisce per non replicarli quasi mai. Poi salumi e formaggi e un calice di bollicine ad accompagnare.

Crostoncini di cavolo nero e paté di fegatini, zuppa Caterina de Medici, Ribollita, Peposo dell’Impruneta e Lampredotto in inzimino. Si vedono i cuori che mi scoppiettano intorno? 😉

LA VIA DEL Tè in Via Santo Spirito, nel pomeriggio, prima di rientrare a casa. Un’infinità di qualità di tè, anche per quelli un po’ incasinati come me: gusto deciso e poca caffeina, visto che sono intollerante. E che tè delle cinque è senza una signora fetta di torta di carote con cui godi qualche minuto e fai i conti per le settimane a seguire? Ma chi se ne frega! Quando ci si coccola le mezze misure e i pensieri castranti sono da abolire!

Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze - Da sinistra: Zuppa Caterina de Medici, Ribollita, Lampredotto in inzimino e Peposo dell'Impruneta
Metti una domenica di godimento a Firenze – Da sinistra: Zuppa Caterina de Medici, Ribollita, Lampredotto in inzimino e Peposo dell’Impruneta
Metti una domenica di godimento a Firenze
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Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze

METTI UNA DOMENICA DI GODIMENTO A FIRENZE

Tra una sosta e l’altra, la passeggiata si è spostata da Santo Spirito al centro percorrendo Ponte Vecchio, lo storico passaggio che salta il fiume in uno scorcio di medioevo ancora integro (certo, c’è il quasi 2020 che gli vive addosso ma lui è ancora lì).

La prima domenica del mese si possono visitare gratuitamente i musei che aderiscono all’iniziativa. Da tempo desideravo vedere il Bargello e, complice l’orario, primissime ore del pomeriggio, niente fila!

Ha sede nel Palazzo del Podestà di Firenze e nel 1865, per decreto regio, divenne il primo Museo Nazionale Italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento. Il palazzo che lo ospita, costruito nel 1255, ancora una volta nell’arco di questa breve giornata, è la cornice maestosa e silente di giorni eterni, carichi di significato e genio, di arte e vita, di atrocità storiche e bellezza commovente.

Metti una domenica di godimento a Firenze
Metti una domenica di godimento a Firenze