LA CROCE DI FERRO

Domani raggiungerò la croce di ferro intanto, stasera, solo frutta! Ho preso troppo sole e sono molto stanco. Questa discesa è durata dalle 12:00 alle 18:00…..! Circa 10 km che riportano a valle da un’altitudine di 1000 m, i piedi e le ginocchia vogliono scioperare!!!

Camminando verso la “croce di ferro”

Eccolo all’orizzonte quello che appare come un esile filo teso verso il cielo, stavolta reso azzurro e limpido da un sole che comincia a salire. E’ un palo di legno di circa 5 metri di altezza alla cui sommità è collocata una “Cruz de hierro” . Si tratta di una riproduzione, l’originale è oggi conservata ad Astorga.
Nei montes de León, a quasi 250 km da Santiago de Compostela, è uno dei traguardi più significativi del cammino per il suo valore simbolico.
Vi è una forte tradizione che include un rituale compiuto da molti pellegrini. Consiste nel trasporto di un sasso, che la tradizione vorrebbe di una dimensione proporzionata ai peccati commessi, da deporre alla base della crocei in segno di liberazione da essi mediante sacrificio.

La croce di ferro sul punto più alto del Camino Frances
La croce di ferro sul punto più alto del Camino Frances

Si arriva alla croce di ferro increduli, per una tappa conquistata, per la cerimonia del sassolino da abbandonare ai suoi piedi, per il vecchio palo infisso su una montagna di ciottoli, scritti di promesse, richieste, speranze, scuse o nomi, abbandonati da migliaia e migliaia di persone.
Con una preghiera a fil di labbra è inevitabile porsi una domanda, come recita una vecchia poesia dedicata al cammino, letta sul muro di una fabbrica a Najera:

 

“¿Peregrino que te emnpuja? ¿Que te atrae?”
(Pellegrino cosa ti spinge? Cosa ti attrae?)

 

Nell’ormai paesino fantasma di Foncebadon ho il tempo di un cafè cortado, con il fresco venticello del mattino che spazzola il pianoro intorno ai 1400 m di altitudine. Uscendo dal pueblo si incontra ancora la parete superstite di una vecchia chiesetta, pure diroccata, che mantiene solo la finestra ogivale a ricordare i salmi e le preghiere di tanti, tantissimi anni fa…

Una fonte verso Foncebadon
Una fonte verso Foncebadon
 Il cimitero più piccolo e sperduto che abbia mai visto
Il cimitero più piccolo e sperduto che abbia mai visto

Riprendo a camminare tra piccoli boschi di conifere e con un panorama che, sulla sinistra, si apre incredibilmente sulla valle, più in basso.

Tipico villaggio gallego
Tipico villaggio gallego

Molinaseca all’alba…dopo una notte di sonno profondo riprendo il cammino.

La croce di ferro
La croce di ferro

Da Ponferrada a Sarria….poco più di 100 km mi separano da Santiago de Compostela…

La croce di ferro
La croce di ferro

Finalmente la verde Galizia!

La croce di ferro: panorami
La croce di ferro: panorami
La croce di ferro: camminando
La croce di ferro: camminando

LA GALIZIA E I SUOI HORREOS

La croce di ferro: un horreo con il basamento originale
La croce di ferro: un horreo con il basamento originale
La croce di ferro: cammiando
La croce di ferro: cammiando
La croce di ferro: cammiando
La croce di ferro: cammiando
Forno comune per il piccolo villaggio
Forno comune per il piccolo villaggio

I MIEI ULTIMI 100 CHILOMETRI

Il cippo che segnala i 100 km alla meta
Il cippo che segnala i 100 km alla meta

Dimmi la verità, la barba bianca non mi fa un po’ Hemingway???

Babbo!