E’ TEMPO DI PRESENTAZIONI UFFICIALI: GASPARD VOLKSWAGEN T3 WESTFALIA JOKER 1981

Gaspard Volkswagen T3 Westfalia Joker 1981 all’anagrafe, Gaspard ’81 per praticità, Gaspy per gli affezionati! 🙂

Giusto per dare due indicazioni orientative, i furgoni Westfalia Joker sono stati prodotti dal 1979 al 1990, con motore posteriore benzina, diesel e turbo diesel. Ne esistono quattro versioni: Club Joker, Top Joker, Sport Joker e Club Van, in base a piccole differenze nell’allestimento.

Alti 260 cm con il soffietto alzato, larghi 186 cm e lunghi 450 cm, se ci pensi sono meno ingombranti di un suv! Peso 2310 kg. Ha in dotazione due fornelli, serbatoio dell’acqua, riscaldamento (l’abbiamo murato vivo perché sfondato e perché funziona attingendo direttamente al serbatoio…ora, visto che già consuma come una Porche, abbiamo optato per una stufa portatile con timer!) e frigorifero (pure lui a breve sarà smantellato, così da recuperare una dispensa, e sostituito con un modello moderno portatile).

GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981

ESTEROFILI: PROPRIETARI N.6

Folle? Forse un po’ lo è decidere di dar via l’auto quasi nuova per far spazio ad un furgone di quasi quarant’anni, lento, ingombrante, pesante (il cruscotto è in ferro!), acciaccato, senza servo sterzo, senza ABS, senza aria condizionata e, come se non bastasse, con un motore alimentato a benzina e raffreddato ad aria. Per quanto sia stato letteralmente amato da tutti i proprietari precedenti che, nel corso degli anni, sono intervenuti rifacendo la carrozzeria, rinnovando il sistema frenante, sostituendo alcune parti del motore e avendo cura degli interni al punto da conservarne intatti tappezzeria e arredamento, ci sono diversi interventi importanti, e pure costosi, da programmare.

Aggredisce l’asfalto alla velocità di crociera di 80/90 km orari con una determinazione ammirevole, in seconda si arrampica sulle salite come un giovanotto, e procede instancabile tra un cigolio sospetto e un rumore allarmante. Viaggiamo spesso con i finestrini aperti e l’orecchio teso ormai avvezzo, dopo le già numerose visite dal meccanico, a quei sinistri suoni metallici che possono essere l’inizio di una nuova (dis)avventura in compagnia dell’ACI (a cui siamo abbonati) o solo un po’ di stress che si risolve con una gita in officina e un gancetto rotto da sostituire.

Folle?

Veniamo agli interni. L’odore della tappezzeria quasi tutta originale fa decisamente vintage, il pavimento è interamente rivestito in moquette color senape con una macchia d’olio d’annata vicino alla leva del cambio, ma la totale assenza di muffe, la cura che gli è stata riservata negli anni e la pulizia regolare fanno si che sia semplicemente il suo odore.

I sedili della zona guida sono vere e proprie poltrone, comodissimi, lo schienale in parte reclinabile e agganciati ad una piastra rotante. Grazie a questo sistema, quando ci fermiamo, l’abitacolo si può  trasformare in un salottino intimo, pratico e confortevole.

Saranno i segni del tempo che si porta addosso, piccole scrostature arrugginite sulla vernice del blocco cucina, i colori caldi nelle tonalità di marrone e arancio, ma ogni angolino di quello spazio ridotto accoglie in una coccola di serenità. E ancora non abbiamo avuto tempo di personalizzarlo, la nostra vanlife è solo agli inizi, così come i miei racconti!

GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981

GASPARD VOLKSWAGEN T3 WESTFALIA JOKER 1981: GLI ACCESSORI IN DOTAZIONE

Gaspard è stato disegnato e approvato nel 1979 per entrare nel mercato a cavallo dei due decenni. Immatricolato a gennaio 1981, ha dettagli dal gusto ancora retrò rispetto ai modelli immediatamente successivi dalle linee più spigolose, sia nella carrozzeria che negli accessori (ad esempio i fari anteriori) già tipicamente anni 80. Nato in Germania, dove ha conosciuto 2 proprietari, è arrivato in Italia nel 1994 a Milano, di cui conserva ancora la targa originale.

E’ dotato di gancio traino posteriore, non abbiamo mai provato ma sulla carta può trasportare un carrello fino a 1000 kg di peso. Il portabiciclette da applicare al portellone posteriore (appena prendiamo il via ci dotiamo anche di ruote e pedali), fanali posteriori retromarcia e fendinebbia (per il momento questo è svampato), wc chimico con apposito vano a scomparsa nell’abitacolo, tendalino esterno laterale, una figata che si apre e si ripiega in due mosse! Infine, pedalino poggia piedi dalla parte del passegero, per preservare la moquette…finezze 🙂 Tutto Westfalia originale.

GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981

GASPARD VOLKSWAGEN T3 WESTFALIA JOKER 1981: QUINDI…FOLLE?

Leggendo questa presentazione, avrai cominciato a renderti conto che possedere un mezzo di questo tipo, con lo scopo di ridargli vigore per poterci viaggiare, significa abbracciare un mondo intero.

Non avevo mai passato tanto tempo in un’officina, io che fino a qualche mese fa forse non sapevo controllare nemmeno il livello dell’olio!!! Adesso mi sdraio in terra e mi infilo sotto per controllare se c’è una perdita. Ci siamo documentati e confrontati su chat e community di settore per renderci conto di un’infinità di piccoli dettagli che fanno la differenza. E’ vero che sono motori indistruttibili ma occorre sapere come trattarli. Per farlo partire, ad esempio, bisogna mettere in folle, accendere il quadro, premere e mollare l’acceleratore e, infine, girare la chiave. Tac, è un attimo (…ecco perché all’inizio era sempre ingolfato!).

Esiste anche l’aspetto più divertente e creativo: personalizzare l’allestimento e accessoriare il furgone per viverci dentro. Adoro! Tappetini, tovagliette, cuscini, mini bbq, tegami salvaspazio, bollitore dell’acqua e via di creatività.

Poi, dopo aver aggiornato i conti, studiato l’assicurazione, dopo aver preparato una tazza di tè profumato e acceso il pc, Francesco (#TheWineTeller) ed io ci sistemiamo dentro Gaspy, in un angolo di verde, e ci guardiamo, sorridenti, soddisfatti, appagati dalla serenità che questo mezzo un po’ buffo e un po’ figo ci fa conoscere e, spontaneamente, gli diamo una pacca sul bracciolo, sul tettuccio, dove capita. Il carico emotivo che riesce a regalare è quasi commovente, è un pezzo di noi, ci fidiamo e affidiamo, lasciamo che ci racconti silenzioso le avventure che lo hanno portato fin qui e, rispettosi della sua esperienza, cerchiamo di conoscerci meglio, sicuri che la vita insieme è più bella.

GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981
GASPARD Volkswagen t3 Westfalia Joker 1981