ITINERARIO GIORNALIERO DETTAGLIATO: TOUR DELLA SCOZIA LE TAPPE

Nuovo guestpostTour della Scozia le tappe” firmato da Alex, un amico di ESTERofili! 

12 settembre 2017. Finalmente, dopo un’estate di preparativi, io e Sara partiamo per la Scozia! Il programma prevede 6 giorni on the road da Edimburgo alle Highlands, con sosta di due giorni sull’Isola di Skye e ritorno ad Edimburgo per soggiornarvi ulteriori 2 giorni e mezzo.

 Volo Pisa-Edimburgo trascorso senza problemi, all’arrivo alle 21:30 ci accoglie la classica pioggerellina british (e subito fra me e me penso che sarà meglio farci l’abitudine, ci terrà compagnia per buona parte della vacanza). Usciti dall’aeroporto, tempo di ritirare la macchina a noleggio e subito la prima difficoltà: imparare a guidare, per di più di notte, dal lato sbagliato della strada!! L’albergo si trova a Dunfermline, a circa 24 km dall’aeroporto, e un po’ mi pento di non aver cercato qualcosa di più vicino! Comunque, riusciamo ad arrivare a destinazione, sani e salvi!

DAY 1

Sveglia presto: ci attende una delle tappe più lunghe del viaggio (ca. 330 km). Visiteremo i piccoli villaggi dei pescatori nel Fife, la  cittadina di St. Andrews (patria mondiale del golf), il castello di Glamis, e raggiungeremo Inverness.

Il tempo, per non smentirsi, anche questa mattina garantisce la stessa pioggerellina di ieri. Facciamo tappa a Pittenweem per una colazione veloce e un giretto al porto, dove riusciamo a vedere una foca nuotare in mezzo ai pescherecci ormeggiati, come se fosse in attesa di qualche generoso passante pronto a lanciarle uno spuntino. Dopo facciamo sosta ad Anstruther, altro villaggio di pescatori famoso per il fish&chips e le visite guidate all’Isola di May per l’avvistamento di foche e pulcinelle di mare. Si riparte nel primo pomeriggio, direzione St. Andrews. Questa località, considerata la patria mondiale del golf, conserva i resti di una delle cattedrali più grandi del Regno Unito. Successivamente, tappa al Glamis Castle, il castello erroneamente indicato come luogo di ambientazione del Macbeth di Shakespeare. Per la visita prenditi almeno un’ora di tempo per poi ripartire in direzione Inverness, una tranquilla città che sorge sulle rive del fiume Ness. Cena veloce e usciamo per una passeggiata lungo il fiume, col castello che guarda la città dall’alto.

Tour della Scozia le tappe: la patria mondiale del golf, conserva i resti di una delle cattedrali più grandi del Regno Unito.
Tour della Scozia le tappe: la patria mondiale del golf, conserva i resti di una delle cattedrali più grandi del Regno Unito.
Tour della Scozia le tappe: Glamis Castle
Tour della Scozia le tappe: Glamis Castle

DAY 2

Il secondo giorno inizia con la visita al Culloden Battlefield. Se chiedete ad uno scozzese qual è stato l’evento più tragico per il suo popolo, vi risponderà sicuramente la sconfitta per mano degli Inglesi nel 1746, in seguito alla quale l’organizzazione della società in clan fu cancellata con lo spopolamento forzato delle Highlands. Oltre a visionare filmati e oggetti rinvenuti, si può camminare sul campo di battaglia e quasi percepire l’atmosfera cupa e straziante di quel giorno di sangue.

Partenza per un’altra meta simbolica (e imperdibile?) della Scozia: Loch Ness. Il lago in sé e per sé non è poi di una bellezza sconvolgente (ricorda nella forma i grandi laghi alpini, stretto e lunghissimo). Non perdiamo molto tempo a cercare le tracce del mitico mostro, preferiamo una veduta dall’alto, dalle rovine dell’Urquhart Castle. Poi tappa alla Fall of Foyers e di nuovo in marcia verso la destinazione che più mi ha spinto ad intraprendere questo viaggio: la misteriosa Isola di Skye! Man mano che ci avviciniamo il paesaggio racconta le immagini delle favole: ampie vallate verdi, laghi e maestose montagne che sembrano disegnate col righello, tanto sono perfette. Ancora euforici per ciò che stiamo vedendo, ecco che all’improvviso si erge davanti a noi LUI, il castello per eccellenza, l’Eilean Donan! Ci fermiamo solo per qualche foto, consapevoli dell’ora tarda e del fatto che comunque lo visiteremo al ritorno, fra un paio di giorni.

Ancora pochi km e arriviamo allo Skye Bridge, costruito nel 1995 per collegare l’Isola alla terraferma. Skye in norreno significa “isola delle nuvole” e non è difficile capire il perché: enormi nubi avvolgono i monti dell’ isola velandola di mistero. Pernottiamo nella cittadina di Broadford, comoda per essere una delle poche dotate di stazione di servizio, supermercato e locali dove poter cenare.

Tour della Scozia le tappe: rovine dell'Urquhart
Tour della Scozia le tappe: rovine dell’Urquhart
Tour della Scozia le tappe: Eilean Donan Castle
Tour della Scozia le tappe: Eilean Donan Castle

DAY 3

Al mattino, partenza per Portree, il capoluogo dell’ isola. Un piccolo villaggio di pescatori, molto caratteristico per i colori delle case . Dopo un breve giro del paesino e qualche fotografia, ci dirigiamo verso The Storr. Si tratta di un monolite roccioso, di colore scuro, affacciato sul mare e spesso circondato da nubi. Elemento più caratteristico è l’Old Man of Storr, un monolite di 55 metri che si erge mastodontico di fronte al massiccio. Lo Storr è raggiungibile a piedi, con una camminata di circa tre quarti d’ora resa impegnativa, almeno per noi, dal forte vento e dalla pioggia. La vista dall’alto, però, fa dimenticare tutta la fatica. Riscendiamo verso la macchina, e riprendiamo la strada in direzione nord dove ci aspetta la Lealt Falls, una cascata che dalla scogliera di Kilt Rocks finisce direttamente in mare.

Ci fermiamo per un piccolo break, e ripartiamo verso la destinazione forse più suggestiva in assoluto: la camminata sul Quiraing. Un sentiero di montagna circolare, di complessivi 7 km e con un dislivello di circa 350 metri, che porta ad un paesaggio mirabolante fatto di dirupi, pinnacoli e stranissime rocce. Noi, stanchi anche delle fatiche del mattino, siamo riusciti a percorrerne metà, ma non ci siamo persi le due rocce più famose, The Needle e The Prison.

Prima di tornare a Broadford, allunghiamo di qualche km per vedere un’altra meraviglia che la natura dell’ Isola offre generosamente, le Fairy Glen: si tratta di un’insieme di piccole collinette dalla forma conica che sembrano uscite da un racconto di gnomi e fate.

Tour della Scozia le tappe: Portree
Tour della Scozia le tappe: Portree
Tour della Scozia le tappe: Sara
Tour della Scozia le tappe: Sara
Tour della Scozia le tappe: Lealt Falls
Tour della Scozia le tappe: Lealt Falls
Tour della Scozia le tappe: camminata sul Quiraing
Tour della Scozia le tappe: camminata sul Quiraing
Tour della Scozia le tappe: camminata sul Quiraing
Tour della Scozia le tappe: camminata sul Quiraing
Tour della Scozia le tappe: camminata sul Quiraing, the Needle rock
Tour della Scozia le tappe: camminata sul Quiraing, the Needle rock
Tour della Scozia le tappe: Fairy Glenn
Tour della Scozia le tappe: Fairy Glenn

DAY 4

Prima tappa Dunvegan Castle, il castello più famoso dell’Isola. Il maniero di per sé non è particolarmente entusiasmante, però ha un bellissimo giardino ed è il punto di partenza per i tours agli isolotti vicini popolati da una nutrita colonia di foche.

Seconda tappa Claigan, famosa per la sua Coral Beach. In realtà non si tratta di una spiaggia corallina come indurrebbe a pensare il nome, bensì di una spiaggia formata dagli esoscheletri di alghe seccate dal sole. Comunque sia, trovare una spiaggia con acqua cristallina e una finissima rena bianca nei Mari del Nord fa un certo effetto, peccato che faccia freddo! Proseguiamo per Neist Point, un promontorio roccioso che si prolunga sul mare e sul quale fa capolino in lontananza un faro. La strada per arrivarci è lunga e stretta, ma su Skye ogni fatica è ripagata dalla bellezza che la Natura regala: pareti a picco sul mare, mari di un blu intenso, pecore e capre che pascolano anche nei punti più impensabili..è il luogo ideale per staccare la spina dalla vita di tutti i giorni! Appagati da questo spettacolo, ce ne torniamo in albergo consapevoli che la mattina successiva lasceremo –purtroppo- l’isola, senza essere peraltro riusciti a vedere tutto ciò che avremmo voluto (le Fairy Pools, o le Black Cuillin). Se voi ci andate, mandateci qualche foto!

Tour della Scozia le tappe: Coral Beach
Tour della Scozia le tappe: Coral Beach
Tour della Scozia le tappe: Coral Beach
Tour della Scozia le tappe: Coral Beach
Tour della Scozia le tappe: Neist Point
Tour della Scozia le tappe: Neist Point
Tour della Scozia le tappe: Neist Point
Tour della Scozia le tappe: Neist Point

DAY 5

 Si riparte verso la terraferma: ripercorriamo in senso inverso la strada che ci aveva portato a Skye e ci fermiamo all’Eilean Donan Castle. Questo antico maniero, che sembra quasi galleggiare sul Loch Duich, è conosciuto anche per essere stato ripreso in diversi film (uno fra i tanti, Highlander). Dopo essere stato distrutto nel 1719 dai bombardamenti della marina inglese, fu fedelmente ricostruito tra il 1910 ed il 1930 da John MacRae, discendente del clan omonimo che ne era stato un tempo proprietario.

Arriviamo a Fort William. Questa piccola cittadina non offre molto, ma sorge ai piedi della montagna più alta del Regno Unito, il Ben Nevis. Purtroppo le pessime condizioni meteo ci hanno impedito di salire anche solo per ammirare lo spettacolo della Steall Waterfall.

A una mezz’oretta di distanza troviamo Glencoe. Dai turisti è considerata una delle zone più belle della Scozia, e si fa presto a capire perché: valli strette, montagne altissime e foreste di conifere che si alternano a vasti prati dai colori cangianti. Questa regione delle Highlands è legata ad un altro evento tragico della storia di questa terra, il massacro di Glencoe (1692), in cui 38 appartenenti al clan MacDonald furono massacrati per non essersi sottomessi al nuovo sovrano d’Inghilterra Guglielmo III.

Tour della Scozia le tappe: Eilean Donan Castle
Tour della Scozia le tappe: Eilean Donan Castle
Tour della Scozia le tappe: Eilean Donan Castle
Tour della Scozia le tappe: Eilean Donan Castle
Tour della Scozia le tappe: Glencoe
Tour della Scozia le tappe: Glencoe
Tour della Scozia le tappe: Glencoe
Tour della Scozia le tappe: Glencoe
Tour della Scozia le tappe: Glencoe
Tour della Scozia le tappe: Glencoe

DAY 6

Partiamo presto per Stirling. A pochi km dalla città ci aspetta un piacevole diversivo: la visita ad una distilleria di whisky, la Deanston Distillery. Una vecchia fabbrica di cotone che si è reinventata negli anni ’60 per far fronte alla crisi del settore manifatturiero. La visita si rivela molto interessante, permettendoci di comprendere tutte le fasi di lavorazione fino allo stoccaggio in magazzino. Simpatica alla fine del tour la degustazione (anche se a stomaco vuoto non è proprio un toccasana!!!).

Castello di Stirling. E’ uno dei castelli più importanti della Scozia, basti pensare che molti sovrani sono stati incoronati qui. Si trova in cima ad una collina di origine vulcanica, e permette una vista a perdita d’occhio, dalle Highlands fino al Fife.

Ormai siamo agli sgoccioli del nostro on the road: ci permettiamo solo una piccola sosta al Palazzo di Linlithgow, antica residenza per i reali scozzesi. Il Palazzo fu distrutto da un incendio nel XVIII secolo, forse (per lo stato in cui versa) non vale il prezzo del biglietto.

Da qui ripartiamo per l’aeroporto di Edimburgo, per lasciare l’auto e impazienti di proseguire il viaggio con la visita della capitale.

Tour della Scozia le tappe: Deanston Distillery
Tour della Scozia le tappe: Deanston Distillery
Tour della Scozia le tappe: Deanston Distillery
Tour della Scozia le tappe: Deanston Distillery
Tour della Scozia le tappe: Stirling Castle
Tour della Scozia le tappe: Stirling Castle
Tour della Scozia le tappe: Stirling Castle
Tour della Scozia le tappe: Stirling Castle
Tour della Scozia le tappe: Stirling Castle
Tour della Scozia le tappe: Stirling Castle
Tour della Scozia le tappe: Linlithgow
Tour della Scozia le tappe: Linlithgow
Tour della Scozia le tappe: Linlithgow
Tour della Scozia le tappe: Linlithgow

DAY 7-8

La città vecchia di Edimburgo, la Old Town, ha un aspetto inconfondibile: essendo stata costruita su una collina circondata da laghi e zone paludose, si è dovuta adattare sviluppandosi verso l’alto. E’ impressionante vedere i tenements incastrarsi uno sull’altro, come tessere di un puzzle, separati solo da stretti vicoli dove il sole spesso nemmeno arriva. Ci incamminiamo lungo il Royal Mile, la via principale della lunghezza appunto di circa un miglio, che porta dal Castello di Edimburgo all’Holyrood Palace. Partiamo dal Castello, che è l’edificio più antico della città giunto a noi integro; dalle sue mura si gode di una vista che spazia da un angolo all’altro della città, dalla New Town in stile vittoriano all’Arthur’s Seat.

Scendendo verso Holyrood Palace, di fronte alla Cattedrale di Sant’Egidio, è possibile fare un salto indietro nel tempo, nella Edimburgo seicentesca lungo il Mary King’s Close. E’ un antico vicolo della città che, a causa del continuo aumento demografico e dell’impossibilità per la città di espandersi verso l’esterno (poiché circondata da laghi paludosi), è stato letteralmente sepolto dalle nuove costruzioni sviluppatesi in altezza. Ai piani alti vivevano i più ricchi, mentre nei più bassi erano stipati i poveri. Con l’arrivo della peste, dovuta al sovraffollamento e alle pessime condizioni igieniche, in questa via ormai sotterranea furono murati vivi gli appestati. Oggi è possibile fare un tour a pagamento del vicolo e di alcune abitazioni dell’epoca (anche se purtroppo non è consentito scattare foto al loro interno).

Proseguendo lungo il Royal Mile si arriva all’ Holyrood Palace, residenza principale dei reali scozzesi dal XVI secolo in poi, che sorge ai lati dell’ Arthur’s Seat. Ancora oggi la Regina Elisabetta II la utilizza come residenza estiva.

Tour della Scozia le tappe: Edimburgo, The Royal Mile
Tour della Scozia le tappe: Edimburgo, The Royal Mile
Tour della Scozia le tappe: Edinburgh Castle
Tour della Scozia le tappe: Edinburgh Castle
Tour della Scozia le tappe: Edimburgo
Tour della Scozia le tappe: Edimburgo
Tour della Scozia le tappe: Edimburgo
Tour della Scozia le tappe: Edimburgo
Tour della Scozia le tappe: Edimburgo, Holyrood Palace
Tour della Scozia le tappe: Edimburgo, Holyrood Palace

Siamo alla fine di questo viaggio emozionante: nonostante la fatica per aver percorso circa 1300 km in auto e le lunghe camminate necessarie per raggiungere molti dei panorami nascosti che la Scozia offre, voglio consigliare a tutti di partire alla scoperta di questa antica terra del nord, generosa di bellezza e di atmosfere!