CAPITALE EMERGENTE DEL “COOL” – 7 VALIDI MOTIVI PER CONOSCERE BELFAST

Quando la immaginavo a vent’anni pensavo che non avrei mai avuto occasione di conoscerla davvero. Perché rischiare tanto per studiare e cercare divertimento in una città tanto incasinata, dove le bombe scoppiano tra la gente all’ora di pranzo, dove ci sono posti di blocco ogni 200 metri, l’accento marcato rende l’inglese una lingua a tratti incomprensibile e l’atmosfera povera non promette abbastanza? Quell’atmosfera delle periferie industriali che mi ricordano le descrizioni con le dita sporche di burro e addosso il tanfo di sigaretta di George Orwell. Esattamente vent’anni dopo quelle prime considerazioni, ho concluso il bellissimo on the road in nord Irlanda proprio qui, l’ultima tappa a cui sono voluta arrivare dopo un percorso studiato per imparare a capire questa meravigliosa gente, appassionata e appassionante al punto da rinascere dalle ceneri dell’odio per diventare una promessa per l’Europa. Ecco 7 validi motivi per conoscere Belfast e, molto probabilmente, perdere la testa per lei…

7 validi motivi per conoscere Belfast - Street Art
7 validi motivi per conoscere Belfast – Street Art

SPIRITO IRISH

Ascolto “Every Breaking Wave” in versione acustica della rock band irlandese più famosa al mondo, gli U2, e mi commuovo… Mai un viaggio mi aveva dato tanto prima di arrivare in Irlanda. Mi ha quasi stordito per la bellezza emozionante dei panorami, per la fierezza di un popolo paradossalmente tanto compatto quanto lacerato dall’odio, per il buon cibo, per le città che volano verso il futuro con creatività e carattere, lo stesso che impera sul volto di chiunque abbia incontrato. Testa alta e sguardo dritto. Nel bene e nel male. Capace di spalancare il cuore o spaccarti la faccia, anche con affetto. Dipende.

7 validi motivi per conoscere Belfast - Margaret: uno degli incontri più emozionanti della mia vita...
7 validi motivi per conoscere Belfast – Margaret: uno degli incontri più emozionanti della mia vita…

TROUBLES

Troubles è il termine con cui si riassume il trentennio di lotta armata tra lealisti protestanti e repubblicani cattolici. [>>> Questo è il mio racconto]

Trattandosi di un fenomeno ancora troppo recente per essere organizzato in mostre museali, il black taxi tour è la soluzione migliore per esplorare le zone partigiane dei murales, Belfast non ha senso senza una maggiore comprensione della città e dei suoi problemi. Nascerà spontaneamente ammirazione per il carattere stoico e decoroso della sua gente. Prima di prenotare, assicurati che il tuo autista sia autorizzato a circolare in entrambe le zone.

Nell’Irlanda del Nord restano enormi problemi. Le differenze tra i due fronti, esacerbate da secoli di contrapposizioni e scontri, non possono di certo dissolversi nel nulla. La rigidità di alcune posizioni politiche e le tensioni che ne derivano sono all’ordine del giorno, ma sono stati fatti grandi passi avanti per la costruzione di un’intesa pacifica che possa durare a lungo, specie dopo le dichiarazioni dell’IRA (Irish Repubblican Army), che a luglio 2005 ha garantito la fine delle azioni armate.

Il Parlamento, dopo un inizio difficoltoso, è ora un’istituzione credibile, ma, ciò che conta di più, la popolazione adesso vuole vivere in pace.

National Geographic

CAUSEWAY COAST E DUBLINO

Puntando verso sud Dublino è a portata di mano con la sua ricchezza di storia, tradizione, innovazione, vita nei locali animati da un’allegria che invade le strade e il tipo di eventi che ci si aspetta da una fervente capitale. Verso nord, invece, si corre incontro alla natura selvaggia lungo la Causeway Coastal Route o a quella  fiabesca della Contea di Antrim, dei paesini che si affacciano piccolissimi e bellissimi sul mare scuro mosso dal vento. È possibile  sedersi nei piccoli pub ad ascoltare musica dal vivo sorseggiando una pinta di guinness ed incontrare persone con cui scambiare racconti emozionanti, magari scappate proprio da Belfast, segnate per sempre dal dolore degli anni in cui la città era invasa da soldati e barricate e si moriva senza distinzione di età o di sesso.

Da molti sento dire che le piccole località caratteristiche, sicuramente suggestive, sono la “vera Irlanda” ma mi permetto di non essere d’accordo. Questa nazione è la combinazione complessa di accadimenti, firmati dall’uomo o dalla natura, a cui il carattere della gente d’Irlanda non si è mai rassegnato né sottomesso, nei paesini sperduti come nelle città. Due facce della stessa medaglia che, insieme, s’intrecciano a comporre il DNA dell’isola, tutta.

7 validi motivi per conoscere Belfast - Dublino, Temple Bar
7 validi motivi per conoscere Belfast – Dublino, Temple Bar
7 validi motivi per conoscere Belfast - Giant Causeway
7 validi motivi per conoscere Belfast – Giant Causeway

FOOD

Ristoranti stellati, ambienti di varia natura convertiti in locali super cool, pub storici, moderni o semplicemente vecchi e scassati, il mercato centrale St. George’s dove sedersi ad osservare la vita che scorre, bar e pasticcerie con peccati di gola che tentano dalle vetrine, cucina etnica o a tema, praticamente per tutti i gusti. Spesso la cena è preceduta dagli aperitivi in cui l’alcol scorre con disinvoltura ed età diverse si confondono al ritmo della musica live, cantando, ballando sulle sedie o, negli ambienti più chic, sfoggiando tacchi alti, rossetti accattivanti e barbe impomatate. Godi et ama 😉

Ti consiglio di non perdere il Cathedral Quarter, in centro, qui ci sono i locali tra i più citati, non a caso, dalle migliori guide.

7 validi motivi per conoscere Belfast - St. George's Market
7 validi motivi per conoscere Belfast – St. George’s Market
7 validi motivi per conoscere Belfast - St. George's Market
7 validi motivi per conoscere Belfast – St. George’s Market
7 validi motivi per conoscere Belfast
7 validi motivi per conoscere Belfast
7 validi motivi per conoscere Belfast
7 validi motivi per conoscere Belfast

TITANIC QUARTER

L’area occupata dai cantieri navali in disuso Harland & Wolff è stata abbandonata e lasciata in preda all’incuria fino al 2012. Poi, la costruzione del padiglione che ospita il Titanic Belfast ha dato prestigio all’intera zona in costante trasformazione. L’edificio a quattro punte simboleggia la stella del logo della White Star Line, la compagnia che fece costruire il Titanic, oltre a ricordare la prua di una nave e a suscitare, con il suo colore argento vivo, l’immagine di un iceberg.

National Geographic

L’interno è un’esperienza emozionante, divertente e strabiliante. Tutto insieme.

7 validi motivi per conoscere Belfast - Titanic Quarter
7 validi motivi per conoscere Belfast – Titanic Quarter
7 validi motivi per conoscere Belfast - Titanic Quarter
7 validi motivi per conoscere Belfast – Titanic Quarter

I BUTTAFUORI

I buttafuori…

Già il fatto che ce ne siano all’ingresso di normalissimi pub frequentati da normalissima gente un po’ fa riflettere. Niente di più lontano dallo stereotipo alla Mike Tyson tirato a lustro. Sembrano avanzi di galera, ci sta che lo siano. Sono tosti, nel fisico e nei modi; nasi storti, cicatrici sulle labbra…sembrano cresciuti a pane e cazzotti, ci sta che lo siano. Denti rovinati, dal troppo alcol, dal troppo fumo. Capelli rasati, comunque corti, spesso brizzolati, forse un tempo sono stati davvero giovani… Camicia, giubbotto di pelle cuciti addosso. Occhi chiari, sembrano indifferenti, ci sta che lo siano… Colonne portanti di una vita parallela marchiata sulla pelle delle braccia, del collo. Lettere che compongono sigle cariche di significati, di un’esistenza che non è per tutti, di sofferenze che hanno stratificato rabbia e odio, dolore e spirito di sopravvivenza. Il problema è che a Belfast non si riesce sempre a capire, spesso i concetti di giusto e sbagliato hanno bordi poco nitidi.

Poca forma e molta sostanza, non so, con loro fuori mi sono sentita più sicura.

EUREKA STREET

E’ il titolo del romanzo di Robert McLiam Wilson (>>> questa è la recensione), ambientato a Belfast nel 1994, che ti consiglio di leggere prima di partire. Un racconto egregio che intreccia le vite dei due protagonisti, Jake e Chuckie, cattolico il primo, protestante l’altro, legati da profonda e fraterna amicizia. Sullo sfondo, i conflitti irrisolti del paese che balzano brutalmente in primo piano quando un attentato sconvolge l’atmosfera sgangherata e farsesca che colora il racconto.

A notte fonda, però, […] se volgete lo sguardo sulla città, vedrete chiaramente che c’è qualcosa che divide i suoi abitanti: qualcuno questo qualcosa lo chiama religione, altri politica, ma è solo il denaro il vero motivo di sofferenza e discordia. Ci potete scommettere, e non perderete il vostro denaro.

Vedrete strade immerse nel verde e strade soffocate dal cemento. Nei quartieri ricchi e nei sobborghi senza un centimetro quadrato d’erba, i vostri occhi scorgeranno la verità. Le cicatrici e  i segni della violenza non sono visibili ovunque. Molti se la passano bene, molti prosperano, ma molti altri soffrono.

Belfast è una città a cui è stato strappato il cuore. Una città di cantieri navali, fabbriche del lino e corderie in cui oggi non costruiscono più navi, non si produce più sartiame e non si lavora più il lino. Una città non può sopravvivere se non sa dove sbattere la testa.

Ma di notte, in mille modi diversi, è la prova dell’esistenza di Dio. Sembra il centro dell’universo. […] Se riuscirete a sentirla, vi toccherà il cuore.

Eureka Street”

Il mio cuore l’ha toccato…

7 validi motivi per conoscere Belfast - Municipio in Donegal Square
7 validi motivi per conoscere Belfast – Municipio in Donegal Square